Biografia

Celebrato per la bellezza vellutata del timbro e l’elegante musicalità, nonché per le straordinarie abilità di attore, Leonardo Caimi si è imposto come uno dei tenori più applauditi della sua generazione, invitato dai più prestigiosi teatri d’opera e festival quali il Royal Opera House Covent Garden, il Teatro alla Scala, il Teatro Real di Madrid, la Bayerische Staatsoper di Monaco, il Teatro Colón di Buenos Aires, la Deutsche Oper di Berlino, il Festival di Salisburgo, per citarne solo alcuni.

Impegni della stagione 2018/2019 includono il debutto alla Royal Opera House Covent Garden nel ruolo di Don José in Carmen, Calaf in Turandot e Don José in un nuovo allestimento di Carmen all’Opera di Lipsia, Roberto in Le villi di Puccini al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Gustavo III in un nuovo allestimento di Un ballo in maschera allo Staatstheater di Darmstadt, Henri in un un nuovo allestimento de Les vêpres siciliennes al Teatro di Bonn, Cavaradossi in Tosca all’Alto-Theater di Essen, e Pinkerton in Madama Butterfly al Teatro Villamarta in Jerez.

Entusiasmanti impegni futuri della stagione 2019/2020 e oltre prevedono il debutto nel ruolo di Des Grieux in Manon di Massenet alla Israeli Opera di Tel Aviv; Calaf alla Oper Köln e alla Opernfestspiele St. Margarethen; Cavaradossi in Tosca e Hoffmann in un nuovo allestimento de Les contes d’Hoffmann alla Royal Opera House Covent Garden.

Fra gli impegni di rilievo della stagione 2017/2018 ricordiamo il debutto alla Bayerische Staatsoper di Monaco nel ruolo di Henri in un nuovo allestimento de Les vêpres siciliennes, Carmen (Don José) al Teatro Real di Madrid, Simon Boccanegra (Adorno) at Teatro San Carlo di Napoli, Cavalleria Rusticana (Turiddu) a La Monnaie in Brussels, Turandot (Calaf) all’Opera Wielki di Varsavia, Un ballo in Maschera (Riccardo) al Teatro Municipal di Rio de Janeiro, e Tosca (Cavaradossi) al Teatro Municipal di Santiago del Cile.

Altri momenti salienti della carriera del tenore italiano includono Carmen (Don José) alla Deutsche Oper di Berlino e il debutto nel ruolo di Calaf in Turandot at the Leipzig Opernhaus in cui riscosse molto successo, nonché La bohème (Rodolfo) al Maggio Musicale Fiorentino, Madama Butterfly (Pinkerton) a Seoul e a La Monnaie, Adriana Lecouvreur (Maurizio di Sassonia) al Teatro Colón di Buenos Aires, una recita in forma oratoriale de Le villi (Roberto) per la RTVE al Teatro Monumental di Madrid, Tosca (Cavaradossi) all’Opera di Francoforte e La rondine (Ruggero) al Festival Pucciniano di Torre del Lago.

Leonardo Caimi ha collaborato con molti fra i più stimati direttori d’orchestra fra cui R. Muti, L. Maazel, G. Gelmetti, D. Oren, C. Rizzi, E. Pidò, S. Ranzani, Miguel Ángel Gómez-Martínez, Jean-Claude Cadadesus, Alain Lombard, M. Stefanelli, E. Queler, R. Brignoli; e registi quali F. Zeffirelli, R. Lepage, S. Vizioli, W. Pagliaro, M. Scaparro, L. Mariani, M. Martone, D. Michieletto, W. Decker, E. Scola.

Diplomato in Canto e in Clarinetto, ha studiato composizione e in seguito si è laureato in Filosofia all’Università degli Studi di Messina con il massimo dei voti e la lode. Leonardo Caimi ha inoltre ottenuto una laurea cum laude in Filosofia presso l’Università degli Studi di Messina.

Maggio 2019

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"Les Vepres Siciliennes - Henri"


...È anche il debutto del ruolo principale maschile. Coloro che hanno ascoltato Leonardo Caimi per la prima volta a Francoforte come "Cavaradossi" conoscono le qualità di un vero e solido tenore italiano. Anche se a Francoforte si esegue la versione originale francese, l’"Henri" di Caimi suona come un tipico cavallo di battaglia dell'opera italiana. Egli supera con padronanza le temute vette del ruolo.
- Michael Demel, Der Opernfreund -